Asteya o non rubare – il terzo di 10 principi morali dello Yoga

17/07/2014 by margot

Significa ben di più che non impadronirsi semplicemente delle cose altrui. Significa anche non desiderare avidamente.  Significa non desiderare nulla che non sia tuo di diritto.  In realtà, significa non desiderare neppure ciò che è veramente tuo di diritto, poiché comprendi che tutto ciò che è tuo arriverà sicuramente,  e che la tua felicità non è condizionata dal riceverlo o meno.  Come metro per valutare il nostro progresso nello sviluppo di questa qualità, Patanjali afferma che quando il non rubare diventa fermamente radicato nella coscienza, la ricchezza giunge sempre al momento del bisogno. Quando riconosciamo che l’universo stesso ci appartiene e smettiamo di tagliarci fuori dal resto della vita, pretendendo egoisticamente la nostra fetta, scopriamo di essere sostenuti, e non più ignorati, dalla legge universale.

 

Tratto dal libro RAJA YOGA di swami KRIYANANDA Read the rest of this entry »

SALUTO AL SOLE

03/07/2014 by margot

 

Bello da praticare nelle lezioni di Yoga ma anche al mare o in montagna!!! buone vacanze a tutti!!

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Satya o sincerità – il secondo di 10 principi morali dello Yoga

30/06/2014 by margot

La sincerità è un atteggiamento indispensabile se si vogliono superare le proprie errate convinzioni sulla vita. Il sentiero verso Dio non è altro che la liberazione dalle nostre illusioni. La persona non sincera vorrebbe sempre che il mondo, o le circostanze più intime della propria vita, fossero diversi da come sono. Anche se è vero che le circostanze possono sempre essere migliorate, il primo passo verso quel miglioramento è riconoscere, e accettare, lo stato attuale delle cose. Possiamo solo lavorare con ciò che è.  Un atteggiamento veritiero significa cercare sempre di vedere le cose come sono, accettando di poter sbagliare perfino nelle opinioni che ci stanno più a cuore e rifiutando le simpatie e antipatie che potrebbero pregiudicare la percezione della realtà così com’è.  Quando ci sintonizziamo con la natura , ci sintonizziamo con il potere dell’universo. Quando ci sintonizziamo con il Divino, ci rendiamo canali affinchè Egli possa fluire in tutto il Suo splendore nei più oscuri passaggi e nei più nascosti recessi di questo mondo relativo.

 

Tratto dal libro RAJA YOGA di swami KRIYANANDA